sabato 11 aprile 2009


Questa è la torre di Kyoto, non so quanto sia alta e quanto costi salire in cima però di sera fa veramente un bell'effetto. Non ho avuto tempo purtroppo di salire in cima per via del poco tempo concesso però se mai ricapiterò...

Sfortunatamente non si può fotografare il Budda, la sua immagine è sacra. Che poi lo si possa comprare ritratto in poster 1m per 2m, è una cosa del tutto normale!!! Il Byodoin in se è molto bello, ricopre un ruolo primario a livello storico/artistico, l'ho visto e rivisto sui libri e come al solito è ben incastonato tra mille bellezze naturali. Purtroppo però, e con questo mi riallaccio al discorso del Budda, la sua vera bellezza si trova al suo interno, dove siede un possente Budda dorato alto svariati metri, e non poterlo fotografare è una vera sfortuna!


Nel castello di Kyoto, una incantevole esibizione musicale. Tre esperte musiciste alle prese con lo scomodo ma affascinate Koto, uno strumento a corde di antica tradizione. Il suono rievoca un Giappone che ormai non c'è più.

Questa è Kyoto, dopo 10 ore di treno e 6 cambi di linea! Nello specifico si tratta del Padiglione d'Oro, il Kinkakuji. Vederlo dal vivo dopo averlo solo visto nei libri è fantastico. L'effetto dello specchio d'acqua poi è bellissimo... Come tutte le cose però la foto non può sostituirsi all'esperienza personale, per sfortuna vostra e fortuna mia.


Lo spettacolo di notte al Kiyomizudera. Il tempio è straordinario, immerso nel verde su di una collina dalla quale si può vedere tutta la città sottostante. L'illuminazione impeccabile crea un'effetto stupefacente. Una delle cose più belle di tutta la mia vita, unico... Anche questo, forse più del precedente, merita di essere apprezzato dal vivo...


Purtroppo in ristrutturazione, il Ginkakuji (Padiglione d'Argento), si lascia comunque guardare. Il suo giardino zen è molto bello, curato e rilassante. Vedere dei tizi vestiti di blu che passeggiano su un patrimonio dell'umanità però lascia un po' l'amaro in bocca. D'accordo la ristrutturazione, ma almeno mettetevi qualcosa di più discreto!!!

mercoledì 1 aprile 2009


Nel museo di Shimoda vengono conservati oggettini, ricostruzioni e documenti risalenti al periodo dello sbarco del buon Mr.Perry (guarda post precedente). E' interessante notare come il rapporto tra persone e sessualità fosse ben più tranquillo in Giappone che nel resto del mondo. Secondo il buon Dio (quello cristiano) bravo e misericordioso alcune cose erano IMMORALI e assolutamente criticabili, tra cui le terme pubblice unisex e le raffigurazioni erotiche. Come critica a questo puritanesimo appongo le statue delle divinità Shinto Izanami e Izanagi (F e M) che come potete vedere ricordano qualcosa.


La cameriera del Maido cafè. Non è facile spiegare cos'è un maido cafè in poche righe: posso dire che è un locale in cui ti viene servita della roba al tavolo da cameriere vestite come nella foto. Ti girano il caffè e te lo zuccherano, ti cantano filastrocche non-sense e ti fanno doppiare dei minifilm d'animazione in cui tu sei il superfigaccio della situazione e tutte sono innamorate di te. Personalmente non ne capisco il senso però... a quanto pare... i giapponesi sì. Un posto del genere in Europa (forse con eccezion fatta per Amsterdam) chiuderebbe in 3 o 4 giorni...

La fantastica vista dal treno che percorre la costa della penisola di Izu (sud ovest rispetto a Tokyo) è splendida. L'Oceano Pacifico è lì, paziente e disposto a farsi fotografare dal primo Gaijin di turno. Con tutta la cautela del caso credo che Izu stia al Giappone come la Costiera Amalfitana all'Italia.


Questa è Itou, l'ultima stazione raggiunta dalla Japan Ralways, per proseguire oltre bisogna usare una linea privata (anch'essa costiera) altrettanto affascinante. Più si arriva in fondo alla penisola e più le possibilità di incontrare stranieri si avvicinano allo zero. Ciò comporta uno stupore della popolazione locale proporzionale ai chilometri percorsi.


Il porto di Shimoda, purtroppo al contrario (le foto fatte dal cellulare ((la macchina si è rotta)) non si ruotano a quanto pare). In questa città il commodoro Perry (USA) aprì per primo le porte del Giappone, chiuso fino ad allora in un forzato e voluto embargo commerciale e culturale. Probabilmente gli abitanti non hanno un buon rapporto con gli stranieri visto che i passanti si giravano come se avessero visto un alieno e dato che al ristorante non mi è stata quasi rivolta parola. Uff!! Comunque Shimoda è grandiosa, la penisola di Izu pure ma gli abitanti locali... MMM... No

Questo è un robottone sito in Roppongi, è un'installazione "artistica" di svariati metri. Il suo compito è quello di sputare fuoco a determinati orari della giornata. Aihmè l'ammasso di latta infame non si ripete e quindi quando vedi le fiamme pronto a fotografarlo il suo show è gia' terminato!!! Argh


Questo sono io, come lo si evince chiaramente con un po' di logica e senza bisogno di didascalie assortite. Il capello è un esperimento di giapponesizzazione della mia immagine. La piastra è stata gentilmente offerta da Valeria.


Quelle persone in fila sono le temibile e pericolosissime guardie di Okinawa*, incontrate in un allestimento sulla località in questione. All'interno dolcetti e curiosità varie su Okinawa che, deve essere veramente un beeel posto, la gente credo sia molto più affabile, tranquilla e rilassata.

*affermazione ironica



Questa è la Tokyo Tower (Torre di Tokyo per i non anglofoni). A circa 100 m di altezza si trova un punto di osservazione che offre una vista a 360° della capitale. Affascinante è il fatto di sapere di trovarsi sulla costruzione più famosa del Giappone, meno è la consapevolezza di aver pagato per salire su una grossa antenna televisiva :-)



Veramente bella la sensazione dell'altitudine se la si osserva da sotto le suole!!!


Questo è il tempio Zojoji visto dalla Tokyo Tower. Il tempio suddetto è uno dei più belli che si possano vedere in tutta la città a mio avviso: molto grande, molto decorato e molto rilassante.

mercoledì 18 marzo 2009


Questa è l'auto di formula 1 della Toyota. E' molto più grande di quanto mi aspettassi. Questo gioiellino si trova nel grattacielo della Toyota. Bel palazzetto espositivo con qualche decina di auto e qualche concept car. Il tutto gratuito, che non guasta mai!!!



Io e una macchinina piccina picciò. Non hanno le mezze misure quì in Giappone: alcune auto sono microscopiche, altre sono stile Bentley e Hummer. Mah


E questi sono i 300 m d'altezza sel Sunshine 60, un bel palazzo che spicca su tutti. All'ultimo piano (a pagamento ovviamente) c'è l'osservatorio... La vista a 360° è mozzafiato, così come lo è la vista verso il basso!!!